giovedì, luglio 30, 2026

Anche Varese tra i Cavalieri della Cucina Italiana Star Golden Lion del Gran Premio Internazionale di Venezia – Leone d’Oro a Giffoni

 


Dal 17 al 25 luglio 2026 si è svolto a Giffoni Valle Piana (SA) il Giffoni Film Festival che nasce nel 1971 proprio a Giffoni Valle Piana. con un unico obbiettivo: creare un festival cinematografico dedicato ai bambini e ai ragazzi, rendendoli non semplici spettatori, ma giurati chiamati a valutare e premiare i film.

Nel 2023 (53ª edizione): nasce il Giffoni Food Talk, uno spazio dedicato a incontri e approfondimenti su alimentazione, gastronomia, dieta mediterranea e sostenibilità e nel 2024 il progetto si amplia con la nascita dei Food Ambassador, una nuova categoria di cinquanta giovani tra i 16 e i 30 anni che partecipano a talk, laboratori e cooking show. L'iniziativa è utilizzare il cibo come strumento educativo per sensibilizzare i giovani sui temi della dieta mediterranea,  sana alimentazione, sostenibilità, riduzione degli sprechi alimentari e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari italiane, attraverso incontri con chef, nutrizionisti, produttori e creator del settore.

Non si tratta soltanto di cucina, ma di un percorso educativo che unisce:

  • educazione alimentare e benessere;
  • valorizzazione delle eccellenze agroalimentari italiane;
  • incontri con chef, produttori, nutrizionisti e food creator;
  • cooking show, laboratori, workshop e talk;
  • coinvolgimento diretto dei giovani attraverso il ruolo dei Food Ambassador, che partecipano alle attività e raccontano l'evento anche sui social.
  •  

Nell’ottica della valorizzazione delle eccellenze agro alimentari e della solidarietà,  nella serata finale di sabato 25 luglio 2026 in occasione della chiusura della 56 edizione sono intervenuti i MasterChef - Cavalieri della Cucina Italiana nel mondo di Star Golden Lion del Gran Premio Internazionale di Venezia – Leone d’Oro, fortemente voluto sia dal Presidente del Leone d’Oro il dott. Sileno Candelaresi sia dalla Vicepresidente la dott.ssa Luz Adriana Sarcinelli; Master chef coordinati dalla Lady Chef Rosa Barbato di Solofra (AV)

Gli chef intervenuti in rappresentanza del loro territorio attraverso le eccellenze culinarie sono stati: Emilio Della Rocca (AV), Salvatore Palma e Alessio Mazzotta (LE), Ciro  Cerqua (NA), Libero Riccio (BN), mentre le lady chef erano Rosa Barbato (AV), Rosaria Ingino (AV), Silvana Colucci (PT), Simona Lauri (VA).

A rappresentate la città di Varese e a tenere alto l’orgoglio culinario della nostra città è stata il panificatore artigiano nonché tecnologa alimentare Simona Lauri di Varese che ha portato sotto i riflettori del mondo la rivisitazione di due prodotti identificativi della nostra storia e tradizioni; il Pan Tramvai e il Pan de Mej.

Saldamente legata alla ricetta originale tramandata dai nonni panificatori del luinesi, che realizzavano il Pan de Mej con la farina di miglio e i semi di sambuco all’interno (per evitare che si bruciassero nel forno del panificio) e il Pan Tramvai nella tipica forma a filoncino, la Lady chef Simona Lauri, per tutelare, diffondere e difendere l’identificazione territoriale, ha abbinato i prodotti a un provolone piccante pugliese e ha concluso con le note aromatiche del miele millefiori della storica Apicoltura Gervasini sempre di Varese.

Il terzo prodotto invece è stato un inno alla solidarietà alimentare, sostenibilità e riduzione degli sprechi  intendendo il cibo/pane non solo come sostentamento primario ma bensì rapporti “oltre il pane; aiuto, condivisione, inclusione, esperienze e vicinanza umana.

La serata quindi si è aperta con una focaccia genovese presentata con una mousse di ricotta fresca pugliese, composta di cipolle caramellate, marchio il DONO dell’associazione di Varese “Non solo Pane” del Banco Alimentare in collaborazione con il Lions Club Luvinate Campo dei Fiori di Varese, e mirto sardo con un richiamo di cioccolato fondente.

La tradizione lombardo-bosina ha poi concluso la serata gastronomica dei presenti, affascinati non solo dai sapori unici ma dalla sensibilità di una donna identitaria di un mestiere e di un territorio; ha fatto volare alto le tradizioni locali ben oltre la Lombardia e Varese. 

Una donna,  un mestiere che onorano la città e il piccolo borgo del luinese dove tutto è nato diverse generazioni fa.


 



Foto: Enry Deni Photos