Premessa
In questi giorni l'argomento su tutte le testate nazionali sembra essere
proprio la pizza. Se da una parte fa piacere che se ne parli, perchè
rappresenta il nostro lavoro, vita, passione e simbolo di italianità;
dall'altra forse si utilizza troppo spesso (insieme al pane) come
strumento fazioso, tendenzioso, politico, d'interesse personale o di
partito, atto a screditare e diffamare la categoria oltre a scatenare
polemiche fini a sè stesse, che la maggior parte delle volte rasentano
l'assurdo.E' chiaro che la trasmissione Report, andata in onda
Domenica 5 Ottobre 2014 su RAI 3, abbia suscitato non poche polemiche,
ma questo era l'intento. Lunedì mattina è incominciato l'attacco alla
conduttrice ed alla trasmissione più in generale da parte di quasi tutte
le testate giornalistiche, reti televisive comprese.Accuse di
strumentalizzazione politica, attacco ingiustificato alla pizza,
sfacciata pubblicità ad una nota marca di forni, demonizzazione dei
forni a legna in favore di quelli elettrici, accanimento verso tutta una
categoria, screditamento delle sole pizzerie di Napoli e non di quelle
del Nord, etc. sono stati soltanto alcuni degli ingiustificati polveroni
sollevati e dei fuochi accesi (giusto per restare in tema), a mio
parere per nulla.Personalmente, da addetta del settore, vorrei
limitarmi ad analizzare la puntata esclusivamente da un punto di vista
di verità scientifiche, lasciando il resto (le polemiche e quant'altro)
ad altri e ad altre sedi; poichè quest'aspetto - con tutto il rispetto -
non m'interessa assolutamente.Ritengo che la trasmissione abbia
messo in luce molte verità e ciò che è stato evidenziato non è colpa
dei forni a legna, ma di qualche Operatore per nulla professionale.
E' stato finalmente mostrato come in una città, che dovrebbe
rappresentare il nostro fiore all'occhiello nel Mondo e per giunta in
alcune delle più note pizzerie, non ci sia un minimo di cultura, nè
tantomeno di professionalità e chi dovrebbe in teoria controllare...
Beh, diciamo che "pensa alla salute"... la propria; non entrando e non
mangiando in quelle pizzerie.... Continua sul portale TAFF a questo link http://www.taff.biz/articoli/report-la-pizza-e-i-pizzaioli.
Panificazione bosina e tradizionale italiana, consulente,maestro,docente,dimostratore e formatore di pane pizza prodotti lievitati per Associazioni,Fiere,Privati,CFP,Scuole Alberghiere, Enti Agenzie ed Aziende. Corsi e dimostrazioni in Italia e estero. Iscritta OTA. Giudice di gara in competizioni nazionali e mondiali. Numerose pubblicazioni tecniche.Autrice n. 4 testi di Arte Bianca. Direttore Quotidie Magazine. Presidente Quite-Alan
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venerdì, ottobre 10, 2014
Report Pizza e Pizzaioli: non bruciamo la professionalita.
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venerdì, agosto 03, 2012
Pane e pizza: due mondi un'unica passione

…Rodo il bianco pan che appena cotto
Dal suo cesto fumante a se m’invita.
(G. Leopardi)
Autore: Lauri S.
Titolo: Pane e pizza: due mondi un'unica passione, FIP, Messina.
Casa editrice FIP nel Mondo
ISBN 9788890708909
Anno 2012
COSTO 59,00 euro Spedizione con tracciabilità INCLUSA
Per ordini marketing@quotidiemagazine.it
Prefazione S. Lauri
Questo libro nasce dalla necessità di creare un punto d’incontro solido e duraturo tra due mondi che, seppur fratelli, hanno sempre fatto a sé anzi qualche volta si sono fortemente criticati l’uno con l’altro. In un momento non roseo per il settore dell’arte bianca sia per l’enorme concorrenza dei prodotti industriali confezionati sia per le ennesime critiche di scarsa professionalità mosse agli artigiani, il volume vuole essere un punto di forza e di unione per un settore desideroso di respingere tutto quello che di falso è stato detto fino a questo momento. Non è di facile lettura anzi a tratti utilizza un linguaggio volutamente ed estremamente articolato, soprattutto quando si cerca di spiegare complessi equilibri e reazioni chimiche che determinano l’estrema eterogeneità, instabilità e complessità dei prodotti dell’arte bianca. E’ un testo per Chi ha la voglia e la curiosità di approfondire scientificamente e con estrema consapevolezza le proprie conoscenze, per garantire sempre al consumatore un dialogo diretto fatto di correttezza ed estrema professionalità. Un testo che non ha la presunzione di insegnare nulla a nessuno, ma solo impartire dei consigli ed offrire spunti di riflessione. Adatto a tutti: consumatori, operatori e professionisti (medici, nutrizionisti, ecc.) desiderosi di approfondire alcuni aspetti specifici dei prodotti dell’arte bianca alla ricerca di una sempre maggiore naturalità. Non solo reports universitari, ma una guida che conduce nella realtà quotidiana dell’artigianalità, dove la continua ricerca e attenzione ai particolari, lo studio costante di prodotti innovativi, le tecniche di lavoro, la storia, la Fede, le tradizioni e la flessibilità unica del comparto artigianale, sono ancora in grado di suscitare … emozioni vere! “Dall’alto di queste piramidi quaranta secoli di storia vi guardano” frase epica di Napoleone, ma che si addice meravigliosamente al pane e alla pizza che fecero la storia gastronomica italiana e mondiale tanto quanto le piramidi egiziane.
Il pane e la pizza sono sempre stati semplicità e la semplicità è …un’arte da tramandare con fermezza e convinzione nei secoli avvenire.
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