Nel 2023 (53ª edizione):
nasce il Giffoni Food Talk, uno spazio dedicato a incontri e
approfondimenti su alimentazione, gastronomia, dieta mediterranea e
sostenibilità e nel 2024 il progetto si amplia con la nascita dei Food
Ambassador, una nuova categoria di cinquanta giovani tra i 16 e i 30
anni che partecipano a talk, laboratori e cooking show. L'iniziativa è
utilizzare il cibo come strumento educativo per sensibilizzare i giovani sui
temi della dieta
mediterranea, sana alimentazione, sostenibilità, riduzione degli sprechi alimentari e valorizzazione delle eccellenze
agroalimentari italiane, attraverso incontri con chef, nutrizionisti,
produttori e creator del settore.
Non si tratta soltanto di cucina, ma di un percorso
educativo che unisce:
- educazione
alimentare e benessere;
- valorizzazione
delle eccellenze agroalimentari italiane;
- incontri
con chef, produttori, nutrizionisti e food creator;
- cooking
show, laboratori, workshop e talk;
- coinvolgimento
diretto dei giovani attraverso il ruolo dei Food Ambassador, che
partecipano alle attività e raccontano l'evento anche sui social.
Nell’ottica
della valorizzazione delle eccellenze agro alimentari e della solidarietà, nella serata finale di sabato 25 luglio 2026
in occasione della chiusura della 56 edizione sono intervenuti i MasterChef -
Cavalieri della Cucina Italiana nel mondo di Star Golden Lion del Gran Premio
Internazionale di Venezia – Leone d’Oro, fortemente voluto sia dal Presidente del Leone d’Oro il dott. Sileno Candelaresi sia dalla
Vicepresidente la dott.ssa Luz Adriana
Sarcinelli; Master chef coordinati dalla Lady Chef Rosa Barbato di
Solofra (AV)
Gli chef
intervenuti in rappresentanza del loro territorio attraverso le eccellenze
culinarie sono stati: Emilio Della Rocca
(AV), Salvatore Palma e Alessio Mazzotta (LE), Ciro Cerqua (NA), Libero Riccio (BN), mentre
le lady chef erano Rosa Barbato (AV),
Rosaria Ingino (AV), Silvana Colucci (PT), Simona Lauri (VA).
A
rappresentate la città di Varese e a tenere alto l’orgoglio culinario della
nostra città è stata il panificatore artigiano nonché tecnologa alimentare Simona Lauri di Varese che ha portato
sotto i riflettori del mondo la rivisitazione di due prodotti identificativi
della nostra storia e tradizioni; il Pan
Tramvai e il Pan de Mej.
Saldamente
legata alla ricetta originale tramandata dai nonni panificatori del luinesi, che
realizzavano il Pan de Mej con la farina di miglio e i semi di sambuco
all’interno (per evitare che si bruciassero nel forno del panificio) e il Pan
Tramvai nella tipica forma a filoncino, la Lady chef Simona Lauri, per tutelare,
diffondere e difendere l’identificazione territoriale, ha abbinato i prodotti a
un provolone piccante pugliese e ha concluso con le note aromatiche del miele
millefiori della storica Apicoltura Gervasini sempre di Varese.
Il terzo
prodotto invece è stato un inno alla solidarietà alimentare, sostenibilità e
riduzione degli sprechi intendendo il
cibo/pane non solo come sostentamento primario ma bensì rapporti “oltre il pane; aiuto, condivisione,
inclusione, esperienze e vicinanza umana.
La serata
quindi si è aperta con una focaccia genovese presentata con una mousse di
ricotta fresca pugliese, composta di cipolle caramellate, marchio il DONO
dell’associazione di Varese “Non solo
Pane” del Banco Alimentare in
collaborazione con il Lions Club
Luvinate Campo dei Fiori di Varese, e mirto sardo con un richiamo di
cioccolato fondente.
La tradizione lombardo-bosina ha poi concluso la serata gastronomica dei presenti, affascinati non solo dai sapori unici ma dalla sensibilità di una donna identitaria di un mestiere e di un territorio; ha fatto volare alto le tradizioni locali ben oltre la Lombardia e Varese.
Una donna, un mestiere che onorano la città e il
piccolo borgo del luinese dove tutto
è nato diverse generazioni fa.
Foto: Enry Deni Photos



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