lunedì, febbraio 25, 2019

W e stabilità di una farina

Gentile dottoressa Lauri. Le rinnovo i complimenti per l'ottimo lavoro di divulgazione e formazione che svolge anche tramite questo servizio SOS online di Quotidie Magazine. Ho le seguenti domande da porle.
1) poichè le informazioni riportate sulla confezione di una farina non necessariamente sono attendibili, esiste un metodo empirico per determinare il W di una farina a partire dal grado di assorbimento? Es. parto da un tot grammi di farina e aggiungo un pò d'acqua alla volta? 
2) Se il tempo di stabilità riportato sulla confezione di una farina è di 13 minuti, cosa succederebbe se si decidesse di interrompere l'impastamento prima dei 13 minuti, poi far seguire un riposo per poi riprendere di nuovo  l'impastamento e applicando questo procedimento anche per più volte? Grazie della disponibilità. Cordiali saluti.  
...La valutazione delle proprietà reologiche (quindi i valori di W, P/L ecc.), non rientra negli... continua a questo link previa registrazione gratuita e dopo logIN  www.quotidiemagazine.it/sos

mercoledì, febbraio 06, 2019

Pasta acida naturale o madre e pH

Buongiorno Dottoressa Lauri, vorrei chiederle delucidazioni riguardo alla diversa acidità del lievito gestito in acqua e legato. Da un pò di tempo mi avvalgo dell'uso del pHmetro. Riferendomi a lieviti comunque in salute che fanno bene il loro lavoro, noto che il lievito in sacco dopo il riposo notturno ha un acidità intorno a pH 4, quello in acqua tendenzialmente più bassa, intorno a pH 3,8. Non so se uno dei due è gestito in maniera sbagliata, ma gli impasti che ne derivano si comportano in maniera simile in tempi ecc. (con lievito in acqua c'è maggior sviluppo del prodotto) Questa cosa me la riporta anche un amico che ugualmente ha fatto prove di lieviti e valutazione del pH. Generalmente quello in acqua viene definito lievito "dolce" forse con meno prevalenza acetica, eppure vedo che di fatto al mattino è a tutti gli effetti un lievito libero che inacidisce liberamente con lo scarico però dell'acqua. Mi piacerebbe capirci un pò di più. Grazie a lei per il servizio di consulenza gratuita. La mia risposta la trovate su Quotidie Magazine previa registrazione gratuita e dopo logIn a questo link www.quotidiemagazine.it/sos

Farina tipo O o di grano tenero tipo O? Simona Lauri Quotidie Magazine


...Quella che però è rimasta inviata negli anni è la normativa che regola il commercio degli sfarinati sia di grano tenero sia di duro. A parte i Regolamenti comunitari trasversali, la normativa di riferimento nazionale per il commercio e la vendita degli sfarinati non è stata, come dicevo, assolutamente modificata, almeno fino ad ora.
Faccio un piccolo passo indietro, in una finestra temporale di circa cinquantadue anni, quando la Legge 580/67, nei primi cinque articoli, delineava le caratteristiche dei cereali da passare in macinazione da un punto di vista sanitario, dei locali, deposito, ecc., di cui in parte poi ripresi nell’art. 4 del DPR187/01, Decreto 18 luglio 2018, ecc.   
Il cardine del commercio degli sfarinati dal 1967 al 2001 e le loro denominazioni di vendita, furono gli articolo successivi come l’art.6, 7,8,9 in cui si citavano espressamente sia i tipi sia le specifiche denominazioni di vendita della farina di grano tenero, gli sfarinati di grano duro e le loro legali caratteristiche.
Nella fattispecie, per la farina di grano tenero (come da definizione nell’art.6), l’art.7 così recitava: “le farine di grano tenero destinate al commercio possono essere prodotte soltanto nei tipi e con le caratteristiche seguenti…”.

  • ·         Farina tipo 00
  • ·         Farina tipo 0
  • ·         Farina tipo 1
  • ·         Farina integrale
  • ·         Farina tipo 2


Di cui il successivo art. 13 imponeva l’obbligo delle denominazioni riportate, oltre all’art. 13 Legge 283/62 con le successive modifiche e integrazioni (Legge 109/92, D. Lgs 507/99 ecc.). Dopo trentaquattro anni da quel 1967, con l’entrata in vigore del DPR 187/01 e successive modifiche e integrazioni, sono stati abrogati gli art. 6,7,8,9,10,11,12,13,28,29,30,31,32,33,34,35,36 della Legge 580/67 a favore di un DPR apposito e specifico per sfarinati, pasta, ecc.
Ora, allo stato normativo italiano attuale, proprio in virtù delle modifiche apportate all’art. 7 dallo stesso art. 1 del DPR 187/01, le denominazioni legali di vendita delle farine di
frumento tenero sono diventate... continua in Argomenti - Tecnologia - Lezione di Arte Bianca n. 41, previa registrazione gratuita e dopo logIN  a questo link www.quotidiemagazine.it

sabato, febbraio 02, 2019

Pizza fresca ma surgelata - Quotidie Magazine - S. Lauri

"Buon giorno,questo mese avete parlato di pane "fresco", ma per il mondo della pizza valgono le stesse regole? Parlo in particolare per chi fa pizza in teglia o alla pala creandosi basi bianche e rosse da farcire in un secondo momento. Se queste basi vengono congelate\surgelate (per i fortunati possessori di abbattitore) per essere usate dallo stesso professionista in un secondo momento o nelle giornate di punta, si deve avvisare il consumatore? In che modo? La ringrazio anticipatamente e buon lavoro". La mia risposta a questo quesito la trovate previa registrazione e dopo logIn nella sezione SOS online di Quotidie Magazine www.quotidiemagazine.it

Quotidie Magazine febbraio 2019

" Il mese di “Febbraio” si presta a molte interpretazioni; da ragazzo sbarazzino, dispettoso e irritante che, con la sua Bora, non dà Pace a nessuno come descritto da Cardarelli, a periodo dei Lupercali, dei Saturnali, dei Baccanali mascherati, riti di baldoria, allegria, libertà e purificazione romani, tipici dell’ultimo mese dell’anno (la prima mensilità non era gennaio ma marzo!) dai quali ha preso origine il Carnevale.
I giorni del carnevale rappresentano per tutti un’occasione per dimenticare o esorcizzare la propria infelicità, le proprie pene o il proprio stato sociale. Fin dall’antichità le maschere s’indossano per rito, allegoria, gioco scherzoso, satira verso una situazione, un personaggio e un evento.
Qualche volta però, con la scusa del carnevale, si passa da una serena e bonaria autoironia alla critica, dalla satira tollerante alle offese vere e proprie, dove il limite è una linea impercettibile e sottilissima. “Scusi se mi permetto”, oppure ancora peggio le fatidiche parole “senza offesa” sono pronunciate, molte volte, come alibi e come autorizzazione, licenza non concessa per dar libero sfogo alle offese gratuite, al dire senza remore, con battute di cattivo gusto e offensive, quello che si pensa.  Sfociano molto spesso nella critica invidiosa, immediata e calunniosa. L’educazione dov’è finita? La satira vera fa parte...  tratto da Editoriale 2019 Quotidie Magazine www.quotidiemagazine.it  

Premio alla carriera Simona Lauri per Arte Bianca

E' stato un piacere, un'emozione unica ed indescrivibile ricevere ad Andria il "Premio alla Carriera" 2019 in Arte Bianca come panificatore artigiano professionista.  Grazie a Antonio Scapicchio Presidente di "Passione Pizza" e a tutto il team. Pane e pizza di Lombardia in terra pugliese. 
It has been an honour and a pleasure for me receive a "Carrier Award" for White Art.  Many thanks to Antonio Scapicchio President Passione Pizza and all his team. Bread and pizza of Lombardy Region in Puglia land.

lunedì, gennaio 28, 2019

Corso panificazione professionale Simona Lauri ...Quando il pane diventa arte

Il tocco lieve di una donna.. una carezza che evoca le tradizioni tramandate dai nonni. 
Tutto inizia così... dal cuore, dalla passione, dalla tradizione tramandata da tre generazioni, dalla scienza, dalla conoscenza e dal continuo studio. La panificazione italiana artigiana professionale (pane, pizza, grandi lievitati ecc.) tra le mani e insegnata da un master panificatore artigiano formatore docente Quotidie Magazine https://www.youtube.com/watch?v=zYyG8V2nJxw&fbclid=IwAR0CE5otvly-A2LT4jcf9R1NBKUru4F914JbOQoEAGaAZ1Aqsaelfovxr2Y

martedì, gennaio 22, 2019

Corso evento master Prodotti sugar e gluten free Lauri

L'arte, l'abilità e la sensibilità di un maestro panificatore artigiano donna. Un corso evento Master tenuto da Simona Lauri per professionisti e/o i semplici appassionati che desiderano realizzati prodotti sugar free e/o gluten free. Non per moda ma per una ricerca di nuovi sapori con farine alternative. Per info e iscrizioni Quotidie Magazine  http://www.quotidiemagazine.it/events/corso-sugar-e-o-gluten-free 

Corso Master Analisi Sensoriale per pizza Lauri

8 edizione del Corso 1 livello di Analisi Sensoriale di pizza per pizzaioli, panificatori, chef, pasticceri, ristoratori, food blogger, appassionati ecc. per diventare GIUDICE di Gara nelle competizioni (Campionati) gastronomiche italiane ed estere o semplicemente per AFFINARE le percezioni sensoriali e MIGLIORARE la proprie abilità, prodotti e abbinamenti per farciture. Docenti Simona Lauri panificatore tecnologo alimentare e Elsa Cugola esperta e docente di Analisi Sensoriale maestro degustatore ONAF Per info e iscrizioni http://www.quotidiemagazine.it/events/analisi-sensoriale-sensory-1-livello 

venerdì, gennaio 18, 2019

Simona Lauri tecnologo alimentare maestro panificatore artigiano esperto docente formatore

Simona Lauri è un esperto tecnico maestro panificatore artigiano, nipote d'arte da tre generazioni di panificatori  e offre assistenza tecnica, consulenza e docenza in Italia e nel Mondo per lo specifico settore del pane, pizza, panettoni, colombe, grandi lievitati, prodotti tipici italiani con e senza glutine per eventi in Italia e estero. Laureata nel 1992 in Scienze delle Preparazioni Alimentari Univ. degli Studi di Milano, iscritta all'Ordine dei Tecnologi Alimentari OTA nel 1996, consulente tecnico di Industrie del settore, Portali, Tribunali, Associazioni, Enti, Agenzie, Fiere, Aziende per quanto riguarda il complesso mondo dell'Arte Bianca. Consulente tecnico per nove anni della Federazione Italiana Panificatori Pasticceri ed Affini FIPPA di Roma. Autore, per conto della FIPPA stessa di numerose innovazioni del settore tra le quali il Primo Pane Italiano realizzato con la Farina di Quinoa - QUITE  - nel 2009 al quale ha fatto seguito nel 2016 - LINE - Già docente di Microbiologia e Tecnologia degli Alimenti Fac. Agraria Università di Torino, membro commissione Esami di Stato per Tecnologi Alimentari, docente formatore pratico di panificazione in diversi Istituti di Formazione., Master di specializzazione in diverse Scuole Alberghiere e docente master in più corsi monotematici del settore per differenti Agenzie. Più volte membro di giuria in Competizioni nazionali e internazionali. Autore di quattro testi libro di panificazione, redige perizie tecnico legali sia come CTP che come CTU, collaboratore stabile di diverse riviste specifiche del settore  e nel 2014 diventa giornalista pubblicista OdG Milano. Nel 2015 fonda e dirige la testata giornalistica Quotidie Magazine. Sempre nel 2015 ottiene il 2 posto nella Categoria Pizza senza glutine al Campionato del Mondo di Parma. Svolge intensa attività pratica lavorando nei panifici artigianali e nelle pizzerie alla quale affianca studi di ricerca e attività di formazione costante in Italia e all'Estero. E' invitata come relatore in moltissimi Convegni, Tavole Rotonde e Seminari tecnici specifici del settore e/o come esperto dimostratore in diversi showcooking (cooking show). Ha partecipato a svariate trasmissioni televisive locali già nel 2002 fino ad approdare alle reti nazionali nelle trasmissioni: Linea Verde (2010), Indovina chi viene a cena? (2017) tre puntate di Geo (2017) oltre a numerose altre apparizioni e interviste. Invitata come opinionista, tecnologo / esperto tecnico scientifico per problematiche inerenti lo specifico settore dell'Arte Bianca (panificazione) su testate giornalistiche cartacee e non. Per maggiori dettagli www.slauri.it  oppure http://www.quotidiemagazine.it/link-utili 

Pane fresco, conservato: chiarezza o confusione?

In occasione della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale 269 del 19/11/18 del Decreto Interministeriale n. 131 del 1° ottobre 2018 “Regolamento recante disciplina della denominazione di “panificio”, di “pane fresco” e dell’adozione della dicitura di “pane conservato” si sono espresse tante perplessità per la lungaggine burocratica (12 anni) dell’approvazione del Decreto riguardo a un argomento e settore che, di fatto, sono proprio il nostro “pane quotidiano”. 12 anni per emanare un decreto attuativo di una norma del 2006.  Su quest’argomento Valeria Balboni, biologa, giornalista e collaboratore de Il Fatto Alimentare e il Corriere della Sera ha intervistato il nostro Direttore Simona Lauri tecnologa alimentare, consulente, panificatore artigiano ed esperto tecnico del settore specifico per diverse associazioni di categoria. Risponde a questo link previa registrazione gratuita e dopo logIN  http://www.quotidiemagazine.it/argomenti/liberi-di-mangiare

Corso Master lavorazioni artistiche con pasta pane Simona Lauri

Dalle magiche mani di un panificatore artigiano docente maestro  e dalla pazienza e sensibilità di una donna dell'arte bianca da diverse generazioni non poteva che nascere questo corso. Il Master Evento è aperto a tutti e non necessita di abilità particolari solo... pazienza ed è destinato a tutti coloro i quali, professionisti e non, vogliano imparare l'arte della panificazione artistica per stupire  i clienti e gli amici con una composizione elegante e molto raffinata. NON è pasta di sale ma pasta realizzata con il lievito e tutti gli ingredienti della pasta del pane e/o pizza. Per stupire, per abbellire, per omaggiare, per... Maggiori info a questo link http://www.quotidiemagazine.it/events/corso-master-pane-artistico

domenica, gennaio 13, 2019

Corso Master Evento di panificazione: pane scienza e arte

Il pane insegnato direttamente dalle mani di Simona Lauri un professionista panificatore artigiano nonchè tecnologo alimentare  iscritto all'Ordine con specifica in Arte Bianca. Per i professionisti del settore e per tutti gli appassionati che intendono imparare e/o approfondire le conoscenze tecnico scientifiche, le fasi di produzione, affinare la manualità sotto gli occhi esperti di un esperto con pluriennale esperienza del settore. 
Un focus sull'arte della panificazione, pane  da Nord a Sud italia e estero. Un esperto unico come conoscenze e abilità che affronta senza veli tematiche come: farine integrali, intolleranze, leggi, lievito, disinformazione diffusa, etichettatura e fake immense del settore. La verità raccontata da chi non ha paura di dirla! Per maggiori info http://www.quotidiemagazine.it/events/corso-master-panificazione